E sono arrivate anche le prime minacce. L’obiettivo è quello di “perseguire, in sede civile, diffamazioni, calunnie e minacce lanciate attraverso internet, in particolare sui social”.
I responsabili del progetto, insieme alla scrittrice Michela Murgia, hanno incontrato Facebook Italia. “Insieme lavoreremo al modo più efficace per implementare e migliorare il sistema delle segnalazioni e da subito sarà attivato un canale di segnalazione dei commenti diffamatori o d’odio da parte di ‘Odiare Ti Costa’ a Facebook per la loro rimozione”.

