E’ proprio lui, don Maffeis, a fare un primo commento: «È un passo che ho agevolato con convinzione, non solo per le crescenti responsabilità come Sottosegretario, ma per la stima e la fiducia che ho nei confronti di Vincenzo e della qualità del servizio che potrà assicurare al nostro Ufficio, alla Segreteria Generale e alle nostre Diocesi. Proprio con Vincenzo intendo continuare a lavorare in spirito di collaborazione e di pieno rispetto del suo ruolo».
Corrado, che era già vice direttore dell’Ufficio, esprime gratitudine a chi lo ha scelto e ricorda chi ha segnato la sua formazione professionale e umana: “Mons. Francesco Ceriotti, con la sua grande capacità progettuale; Mons. Claudio Giuliodori, cui devo la passione per lo studio della comunicazione; Mons. Domenico Pompili, con il quale ho condiviso pensieri e riflessioni; Don Ivan Maffeis, cui mi lega un’amicizia pluridecennale e una condivisione alta e altra, non incasellabile in schemi precostituiti. E ancora i miei maestri nel giornalismo: Don Giuseppe Cacciami, Giovanni Fallani, Paolo Bustaffa e Domenico Delle Foglie”.
Per ‘fotografare’ questo momento sceglie l’immagine del grembiule (cara a don Tonino Bello): “il grembiule rappresenta bene l’idea del servizio, che è e resterà la cifra costitutiva del lavoro quotidiano dell’Ufficio Nazionale a favore della Segreteria Generale della Cei, degli altri Uffici, delle diocesi e nei rapporti con i media. Il mondo della comunicazione è in continua evoluzione e c’interpella: stiamo vivendo anni di grandi trasformazioni socio-culturali. Il tempo che ci sta davanti, sarà una grande sfida da affrontare tutti insieme».
A Corrado, nel suo nuovo e importante incarico, l’Ucsi rivolge gli auguri di buon lavoro in uno spirito di fraterna condivisione.
Fonte e foto: CEINews

