Per il direttore, Raffaele Crocco “non racconta la cronaca della guerra ma le cause che portano alle guerre, come i diritti negati e le disuguaglianze sociali. E lo si fa dal punto di vista delle vittime: oggi non esiste più il fronte, si combatte nelle città. E 9 vittime di guerra su 10 sono civili”.
Nell’Atlante c’è spazio anche per un esame dei fenomeni delle migrazioni e delle emergenze umanitarie.
L’Atlante dei conflitti e delle guerre è in libreria dal 19 ottobre. E’ realizzato dall’Associazione 46° Parallelo e conta sulla collaborazione di giornalisti, accademici, attivisti, associazioni e istituzioni. Tra questi Università di Firenze, Amnesty International, Unhcr, e Centro Documentazione Conflitti Ambientali.

