Ed è la prima volta che una cosa del genere accade in Italia.
A “L’Ora” hanno lavorato anche giornalisti come Mauro De Mauro, Cosimo Cristina e Giovanni Spampinato (uccisi dalla mafia). La strada si trova proprio di fronte alla nuova sede del giornale.
Il sottosegretario all’editoria, Andrea Martella ha espresso grande soddisfazione per questo “messaggio importante che ricorda il ruolo di impegno civile che la stampa può rivestire nella nostra società”.

