“”Stiamo procedendo all’aggiornamento della Carta di Treviso e lavoreremo insieme al Garante dell’infanzia. Vi sono dei punti che, tuttavia, costituiscono dei capisaldi intoccabili”, scrive Verna. Che poi dice di essere molto turbato dalla vicenda del bambino arruolato per combattere con l’Isis con i foreign fighters.
“La sua vicenda è stata trattata, anche in alcune prime pagine, con una disinvoltura meritevole dell’immediato intervento dei Consigli di Disciplina.
L’anonimato di questi ragazzi va assolutamente tutelato senza se e senza ma, come stabiliscono le norme della deontologia professionale a cui tutti i giornalisti devono attenersi”.

