L’episodio, accaduto nella notte tra martedì e mercoledì, si accompagna ad una violenta polemica sulla cittadinanza a Liliana Segre. La prima dichiarazione del sindaco di Piombino, inizialmente contrario a quella decisione, ha scatenato molti commenti e un’aspra polemica”.
Era intervenuta anche l’Associazione Stampa Toscana, per esprimere “piena solidarietà” e aggiungere: “È sempre intollerabile l’attacco a un giornale, ma in questo caso l’indignazione è ancora più forte perché sembra che il gesto vile s’inserisca nella polemica sulla proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, vittima di minacce razziste e costretta, ora, ad essere scortata dai carabinieri”.
In un’altra nota anche la Federazione nazionale della Stampa italiana “condanna con forza questo vile gesto e chiede alle autorità di fare piena luce sui responsabili di quello che è un vero e proprio attacco alla libertà di informazione e al diritto dei cittadini ad essere informati”.
«Il deprecabile episodio è un ulteriore esempio di quanto il clima di odio, non solo nel confronti dei giornalisti, stia diventando un problema per la convivenza civile in questo Paese”.
Foto da “Il Tirreno”

