Secondo Carlo Verna e Guido D’Ubaldo, presidente e segretario dell’Ordine dei giornalisti, nell’articolo ci sono “sessismo e omofobia”. Prosegue la nota: “il giornalismo è un’altra cosa. Il riferimento fatto a una grande statista, prima donna in Italia a ricoprire una delle tre massime cariche dello Stato, è volgare e infanga con cinismo e allusioni becere tutte le donne italiane, non solo la prestigiosa figura di Nilde Iotti. Abbiamo già provveduto a segnalare al Collegio di Disciplina territoriale competente questo nuovo infortunio del quotidiano milanese“.
La competenza delle sanzioni è ora dei consigli di disciplina, che sono totalmente autonomi rispetto agli Ordini. Pochi giorni fa – è stato ricordato – è stata disposto la radiazione per l’autore della cosiddetta telecronista sessista contro una guardalinee di calcio.
Altrettanto dura la condanna della Federazione Nazionale della Stampa: “Ancora una volta il giornale diretto da Pietro Senaldi, con la direzione editoriale di Vittorio Feltri, si distingue in quanto a misoginia e sessismo”.
Foto: Uccicio Stampa Rai

