Dal 2020 infatti ci sarà anche la categoria ‘Audio Reporting’, che sarà riconosciuto a “contenuti giornalistici audio, che servono il pubblico interesse, con uno storytelling illuminante”.
Per ora si tratta di una categoria sperimentale, ma l’amministratrice del premio, Dana Canedy, spiega che “la rinascita del giornalismo audio negli ultimi anni ha dato vita a una straordinaria gamma di narrazioni di saggistica”.
Si passa da inchieste investigative a notiziari tradzionali. Possono concorrere produttori di programmi radio e podcast, ma anche editori americani, di giornali, agenzie e testate online che pubblicano audio regolarmente.

