7 Gennaio 2020
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Facebook mette al bando i video deepfake. E aiuta i giornalisti a riconoscerli

Avete presenti i deppefake, i video creati con l'intelligenza artificiale per indurre all’inganno sovrapponendo personaggi diversi, facendo dire ad uno quello che in realtà potrebeb dire un altro?

redazione

Un esempio evidente lo ha dato qualche mese fa Striscia la Notizia, ma il fenomeno non è solo ironico o satirico. La notizia di queste ore è che Facebook li ha messi al bando, i deepfake. Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa la compagnia americana ha annunciato “che eliminerà dalla sua piattaforma i contenuti manipolati allo scopo di ingannare, preservando tuttavia le parodie e la satira”.

Come farà Facebook a scoprire il ‘falso’? Con la rete dei suoi cinquanta partner che già collaborano per il ‘fact checking’, in tutte le principali lingue del mondo.
Facebook in questi mesi si è accordato con Reuters per educare i giornalisti a riconoscere i deepfake.