E’ ispirato ai manoscritti dal ‘200 al ‘400 della Biblioteca del Sacro Convento, gli affreschi della Basilica di San Francesco, e e parole del santo, scritte di suo pugno.
“Franciscus – si legge in una nota – affonda le radici nell’epoca di Francesco ma ha la forza di rivolgersi con chiarezza all’uomo di oggi”.
E’ stato scelto anche il colore della testata e del logo del sito, ed è il rosso. Nel Medioevo il rosso segnalava le parti da non leggere a voce alta che però costituivano indicazioni essenziali per la lettura.
Franciscus sarà open source, scaricabile e disponibile gratuitamente per tutti.

