Il coronavirus ha portato internet ad un forte ‘stress test’, dagli esiti ancora incerti. Pensate che nelle grandi aree metropolitane il traffico dati è aumentato di oltre il 40%. E per lo studio a distanza si parla di u aumento del 60%.Perciò l’Europa ha chiesto a YouTube e Netflix di abbassare la definizione per occupare meno banda.
“Abbiamo deciso di ridurre la velocità di trasmissione in Europa per 30 giorni, alleggerendo del 25% l’impatto del traffico sulle reti europee”, ha scritto Netflix.
Secondo una rilevazione di Cloudflare, la società statunintense che si occupa di reti e sicurezza, dal lockdown in Italia il traffico internet è cresciuto in media tra il 20 e il 40%. Negli Stati Uniti il traffico Internet è salito dal 10 al 20% dalla prima settimana di febbraio, un fatto che avviene dolo durante i grandi eventi sportivi.

