“Parole non ponderate, dettate dall’emotività” ha aggiunto Socci, che dirige la Scuola di giornalismo di Perugia. Proseguono le sue dichiarazioni all’Ansa: “Intendevo esprimere la delusione e l’amarezza – ha aggiunto -, mia e di molti cattolici, per il perdurare della sospensione delle messe, ma oggi, a freddo, lo farei in modo più pacato e riflessivo”. Ancora: “Ho riflettuto sulle mie espressioni e devo riconoscerlo, pur ritenendo un errore quella sconfessione, ho usato toni e parole sbagliate di cui mi scuso”
Socci si scusa per l’attacco al Papa
Antonio Socci fa marcia indietro, dopo l’attacco a Papa Francesco che gli è costato un esposto dell’Ordine dei giornalisti della Toscana (leggi qui). In un tweet scrive: “Ho usato toni e parole sbagliate di cui mi scuso, anzitutto con Papa Bergoglio".
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