L’operazione è scattata a Milano, Brescia, Varese, Trieste, Lucca, Vicenza e Rovigo.
Soddisfazione è stata espressa dalla Federazione della Stampa: “Ci auguriamo – hanno detto Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti – che si possa presto giungere a indentificare tutti coloro che lo hanno minacciato.
Ancora: “La Fnsi ringrazia le autorità e le forze dell’ordine, pronte a rispondere con sollecitudine alle segnalazioni, e plaude alla collaborazione offerta, in questo caso, da Facebook, che ha fornito molti dati utili alla identificazione degli utenti chiamati ora a rispondere di minacce aggravate e diffamazione a mezzo stampa ai danni di Paolo Berizzi”.

