Nella fase più acuta della pandemia, scrive l’Autorità per le Comunicazioni, “le fonti informative televisive e online hanno segnato un’impennata negli ascolti e nella fruizione”. I telegiornali della sera sono saliti di 4 e 5 punti percentuali, conquistando nel complesso oltre la metà dell’audience. La stessa informazione locale della Tgr (e quella delle emittenti locali) hanno visto numeri record. Ed è andata nello stesso modo per siti e app di informazione.
Nello stesso momento tuttavia c’è stata una “forte contrazione delle entrate pubblicitarie”, in un contesto “di forte crisi economica e profonda incertezza per imprese e famiglie”.
Anche per quotidiani e periodici il volume di copie vendute ha continuato a decrescere sensibilmente “benché le edicole rientrassero tra le poche attività commerciali a poter rimanere aperte”.

