Le risorse per la pubblicità online arappresentano il 41% del totale. La tv raccoglie il 39%, la stampa quotidiana il 7%, il 6% se lo dividono la radio e la stampa periodica.
«Una tendenza – spiega l’Agcom nel suo rapporto – che si dovrebbe consolidare anche nel 2020: l’impatto della pandemia certo penalizzerà anche la pubblicità online, ma la divaricazione tra i due mezzi aumenterà.

