Per ora l’etichetta òa riceveranno solo le personalità dei cinque stati membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu (Cina, Francia, Regno Unito, Russia e Usa).
In una nota la Federazione europea dei giornalisti (EFJ) si dice favorevole alla trasparenza della proprietà di tutti i media, ma “diffida nei confronti di iniziative di etichettatura che non sembrano trasparenti o che non sembrano essere basate su criteri oggettivi”.
“I media che saranno contrassegnati come affiliati a uno Stato sono quelli su cui il governo esercita un controllo editoriale, che dipendono da fondi statali o che subiscono pressioni politiche, scrive Twitter. “Gli organi di informazione finanziati dallo Stato ma editorialmente indipendenti, come la Bbc in Gran Bretagna e o Npr negli Stati Uniti, non saranno inclusi nella lista”.

