“L’esperienza che abbiamo vissuto in questi ultimi mesi ci ha mostrato il rischio di una mancata distinzione tra il fatto e il commento”, ha aggiunto Casellati, che poi ha denunciato il pericolo dell’infodemia e del proliferare delle fake news.
“La manipolazione e il condizionamento dell’opinione pubblica possonomettere in pericolo la partecipazione civica dei cittadini, minacciare anche lo Stato di diritto e la tenuta dei sistemi democratici”.
“Su questo fronte, ha detto Casellati il quadro legislativo ancora incompleto e profondamente inadeguato ad arrestare il fenomeno rappresenta il vero punto debole del web” e per questo “da parte delle istituzioni serve dunque una risposta immediata”.

