Il fatturato dell’editoria quotidiana e periodica ha registrato infatti un vero e proprio crollo nel primo semestre del 2020 (-19%). E’ una diminuzione molto più grave della stessa flessione del Pil (10,6% in generale e -7,1% nei settori di competenza dell’Agcom.
Solo la pubblicità on line è cresciuta, con un incremento complessivo dell’1,9%.
I dati rivelano le dinamiche preoccupanti che possono limitare il pluralismo dei media e la necessaità della riforma dell’editoria annunciata a più riprese dal governo.

