Saranno in vigore dal 1° gennaio. Il presidente Carlo Verna parla di “innovazioni di fondamentale importanza” (qui il link al testo) che riguardano l’informazione scientifica (con sanzioni anche più dure di quelle in vigore oggi) e con specifiche previsioni per il ‘Rispetto delle differenze di genere”.
Sono principi già presenti nella formulazione attuale del Testo Unico, ma ora vengono puntualizzati meglio e resi più chiari. In particolare ci sono “prescrizioni irrinunciabili di un linguaggio rispettoso che eviti gli stereotipi di genere”. Principi tanto più importanti adesso, “in un tempo storico molto triste per il perpetuarsi inaccettabile e sempre ingiustificabile delle violenze sulle donne”.

