Servirà a tutelare le vittime e a colpire gli autori di “cause pretestuose che hanno l’unico scopo di intimidire e zittire le critiche”. Secondo la proposta una direttiva della Commissione potrebbe arginare il fenomeno tutelando la libertà di espressione.
La bozza sarà sottoposta a europarlamentari e commissari europei.
Oggi nessuno stato della Ue ha delle norme specifiche che tutelino da una querela bavaglio, che invece, insieme ad altri strumenti, legislativi e non legislativi, “contribuirebbe ad assicurare un ambiente sano e sicuro per la libertà di espressione e il controllo da parte dell’opinione pubblica”.

