Si tratta in particolare dell’articolo 15 della direttiva europea sul copyright che garantisce il diritto degli editori di giornali su tutte le pubblicazioni online dei loro contenuti.
Gli editori stanno anche esaminando il modello di arbitrato dell’Autorità australiana per la Concorrenza e i Consumatori (Accc) che rafforza la loro posizione negoziale: «se le piattaforme non hanno raggiunto un accordo per la retribuzione dei contenuti dopo tre mesi di negoziazione, un arbitro può imporre una somma vincolante».

