Nel 2020 lo stanziamento è di 85 milioni di euro, di cui 50 milioni per la pubblicità sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e 35 milioni per quelli sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.
Agli inserzionisti pubblicitari su radio e televisioni (locali e nazionali) viene riconosciuta una percentuale di riparto del 6,5 per cento, agli inserzionisti pubblicitari sulla stampa una percentuale pari al 14,8%, mentre agli inserzionisti che hanno investito su entrambi i canali (radio-tv e stampa), la percentuale riconosciuta oscilla tra i due valori.

