Per la Fnsi è indispensabile il sostegno pubblico al settore. Occorre poi che “il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il governo trovino il coraggio, mancato fino ad oggi, per dar seguito alle dichiarazioni di intenti, mettendo in campo provvedimenti concreti per tutelare e rafforzare il mercato del lavoro. La dignità delle persone, la lotta alle diseguaglianze, il diritto a un’equa retribuzione non possono essere temi buoni soltanto per i convegni e i talk show, ma richiedono una chiara volontà politica per adottare interventi mirati e risolutivi”.
Viene richiesto un impegno maggiore anche su proposte di legge e provvedimenti che riguardano il settore nel suo complesso, “dalla cancellazione del carcere per i cronisti al contrasto alle querele bavaglio, fino alla riforma del servizio pubblico radiotelevisivo”.
Sull’Inpgi “la Fnsi sarà al fianco del gruppo dirigente dell’Inpgi nella battaglia per l’autonomia, presupposto indispensabile per garantire la libertà di informazione”.
Sul precariato l’impegno del governo ad adottare un provvedimento nel caso in cui le parti sociali non trovassero un accordo entro il prossimo 15 febbraio “dovrà essere mantenuto”.

