La libertà di stampa è un diritto concepito nell’Inghilterra del Seicento come corollario alla libertà di coscienza, proclamato poi dalla Dichiarazione dei diritti dell’uomo in Francia e nel primo emendamento della Costituzione americana.
In Italia fu riconosciuto nel 1848 dallo Statuto albertino. «Lo scoppio della Grande Guerra e l’avvento dei totalitarismi determinarono una battuta d’arresto nel cammino della libertà di stampa, poi solennemente sancita nel 1948 dalla Dichiarazione universale dei diritti umani».
Ma questo diritto fondamentale è negato in molte parti del mondo e i giornalisti sono perseguitati.
Pierluigi Allotti è giornalista professionista e studioso di storia contemporanea. È autore di numerosi altri libri sul giornalismo nella storia recente.

