«Gli strumenti più utilizzati per porsi in relazione con gli altri sono WhatsApp/Telegram (utilizzati per questo scopo specifico dal 56,0%) e le e-mail (54,0%), dispositivi digitali ampiamenti utilizzati anche per collaborare e favorire la partecipazione”.
Una parrocchia su due ha un account Facebook, Twitter è presente solo nel 15% dei casi. Meglio Instagram (26%).
«La maggior parte delle parrocchie (70%) usa le tecnologie digitali per entrare in relazione con gli altri, mentre nel 24% dei casi il ricorso alle tecnologie è limitato alla finalità di facilitare l’accesso alle informazioni».
Una percentuale piccola di parrocchie (6%) utilizza la tecnologia anche per collaborare e favorire la partecipazione alle attività della parrocchia.

