Tuttavia per l’attuale presidente dell’Ordine nazionale Carlo Verna «al momento non ci sono le condizioni per un’iniziativa dell’Ordine nazionale dei giornalisti». «E’ evidente – spiega – che molti colleghi sono tutti i giorni in prima linea per raccontare la pandemia, ma non vogliamo prevaricare altre categorie di lavoratori. E con oltre 100 mila giornalisti non sarebbe neanche facile per l’Ordine stabilire quali giornalisti o pubblicisti hanno più diritto di altri in base alle mansioni che svolgono tutti i giorni».
Ciò non toglie, continua il presidente, che l’evolversi della situazione sarà seguito con attenzione e ci sarà attenzione alle iniziative locali. «Se ci accorgeremo che altre categorie, che hanno meno profili di rischio, sono passate avanti – ha concluso Verna – faremo le nostre battaglie».

