Il servizio comincia nel nostro e in altri 16 Paesi il 17 febbraio. E’ già attivo negli Stati Uniti, in Cina, Russia, Francia, Regno Unito.
Nella comunicazione ufficiale Twitter scrive che l’oibiettivo è “aiutare la conversazione pubblica e una parte importante di quel lavoro è fornire alle persone un contesto in modo che possano prendere decisioni informate su ciò che vedono e su come interagiscono su Twitter”.

