Si tratta di un itinerario “innovativo e inedito” di lezioni sul giornalismo e sull’approccio alla nuova comunicazione con i protagonisti dell’informazione cattolica.
All’interno ci sono molti contributi: quelli di Agasso jr, Anastasio, Balduzzi, Bruni, Cammoranesi, Castellano, Lubov, Corrado, De Luca, D’Ercole, Fegatelli, Fucili, Galeazzi, Galgano, Ingrao, Mari, Menichetti, Monda, Morini, Orlando, Padula, Ruffini, Sciortino, Tornielli e Ungaro.
“Il cattolico che fa giornalismo – spiega una nota di presentazione – non è solo colui che deve parlare di Dio all’uomo, ma è soprattutto il testimone di fatti che si verificano in determinati tempi, modi e luoghi. Il giornalismo cattolico, nella grande famiglia della comunicazione, ha conosciuto uno sviluppo inarrestabile: non si scrive più esclusivamente sulla e con la carta stampata, ma la radio, la televisione e i social sono divenuti gli strumenti dell’agorà di un mondo globalizzato”.

