Il calcolo l’ha fatto Eurostat sui dati di 21 Paesi.
Donne e uomini praticamente si equivalgono (48% e 52%), un terzo di loro ha un’età fra i 35 e i 50 anni. Un terzo sono anche più giovani.
In tutta l’Unione sono 789mila le persone impiegate nei 27 Stati membri dell’Ue in attività editoriali (pubblicazione di libri, giornali, riviste e periodici). E’ l’equivalente dello 0,4% dell’occupazione totale.
La Svezia ha registrato la quota più elevata di persone impiegate in attività editoriali (0,8% dell’occupazione totale), davanti a Finlandia, Danimarca e Germania (tutte 0,6%) e Francia (0,5%), Italia(0,3%).

