Il sindacato chiede in questo modo nomina di vertici di alto livello di «rilanciare la mission della Rai e la riforma della governance, necessaria a liberarla dall’influenza del governo e della politica». Lo dice Vittorio Di Trapani, il segretario di Usigrai.
Hanno partecipato anche alcuni parlamentari, e rappresentanti di diverse associazioni (anche l’Ucsi=, e degli organismi della categoria; è intervenuto anche il consigliere di amministrazione Rai rappresentante dei lavoratori, Riccardo Laganà; con lui anche alcuni candidati al Cda.
Proprio Laganà parla di «pericoloso ritardo nel rinnovo dei vertici Rai» che fa pensare a «manovre per accordi e accordicchi per una nuova indecente spartizione” (fonte: Fnsi), mentre Giuseppe Giulietti, presidente Fnsi, lancia la proposta di nominare proprio Laganà come presidente : «L’unico consigliere che non è riconducibile al governo o alle forze politiche».

