16 Luglio 2021
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Un reportage sui minori al confine del Messico vince il Premio Luchetta 2021

Gianmarco Sicuro, con la sua corrispondenza per Tg2 Storie sui giovani migranti al confine fra Messico e Stati Uniti riceverà il premio giornalistico Marco Lochetta, nella sezione Tv News.

Franco Maresca

Il servizio si intitola “L’accampamento dei bambini” ed è stato girato a Matamoros, dove i minori sono spesso vittime di abusi, lavoro minorile, sfruttamento della prostituzione.

Nella categoria ‘stampa italiana’ il riconoscimento va a Elena Testi de L’Espresso. Il suo è un reportage nei reparti di neuropsichiatria infantile. E’ una denuncia del grave disagio che vivono le nuove generazioni a causa delle chiusure prolungate.

Miglior reportage è stato giudicato quello della regista Emanuela Zuccalà, che per Open DDB ha realizzato un mediometraggio sulle mutilazioni genitali femminili in Liberia.

Premio per la ‘stampa internazionale’ è José Ignacio Martínez Rodríguez di El Pais per l’inhiesta sul traffico di minori.

Nella sezione Fotografia vince Alessio Mamo per The Guardian a vincere: illustra la sofferenza e i travagli di Saman, che ha solo sei anni, in fuga dall’Afghanistan con la sua famiglia.

La consegna dei premi avverrà il 16 ottobre a Trieste e sarà il presidente Alberto Matano a presiedere la cerimonia.

Il premio nacque nel 2004 per volontà della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e della Rai. Il focus è sempre sulle violazioni dei diritti dell’infanzia. E quest’anno nuove criticità sono emerse a causa della pandemia.