“Ai bordi della cronaca ci sono tracce di umanità. La certezza si fonda nei tanti orizzonti aperti da gesti, sguardi e parole che comunicano speranza. Dinanzi alla recrudescenza di odio che sta pervadendo il contesto internazionale, ci sono strade di solidarietà che continuano a essere percorse da tanti samaritani che non volgono lo sguardo altrove. È una testimonianza di vita che interessa anche il mondo della comunicazione. Lo ha ricordato efficacemente la Presidenza della Cei esprimendo vicinanza a tutti i giornalisti minacciati e sotto scorta, soggetti a intimidazioni e attacchi anche sui social”.
L’appello di Corrado è che adesso si faccia qualcosa, “perché la stampa sia tutelata per servire la verità”.

