Dmitrij Muratov ha dedicato il riconoscimento al suo giornale, Novaja Gazeta e ha ricordato i sei giornalisti della testata che sono stati uccisi, “difendendo il diritto delle persone alla libertà di parola”.
Maria Ressa è la cofondatrice del sito di informazione Rappler, noto per le sue inchieste sull’operato del governo del presidente filippino Duterte, soprattutto in relazione alla sua sanguinosa “guerra alla droga”.
Per la Federazione della Stampa “la decisione di assegnare il Premio Nobel per la pace 2021 ai giornalisti Ressa e Muratov è un riconoscimento importante al giornalismo di inchiesta che svolge un ruolo insostituibile nell’illuminare le periferie del mondo e non a caso è sempre più nel mirino di regimi e criminali”.

