E spiega: «L’intervento sulla previdenza è un atto dovuto, ma il governo non si può sottrarre alla necessità di avviare un tavolo permanente sull’editoria perché è necessaria una legge di riforma del settore» Secondo lui «servono provvedimenti legislativi che fino ad oggi non ci sono stati né in materia di lavoro né in tutta una serie di altre questioni aperte che riguardano il settore, dall’equo compenso alle querele bavaglio. Noi chiediamo questo al governo».
Intanto, a proposito del rapporto tra politica e informazione, fa molto discutere la richiesta di 53 deputati che vorrebbero impedire la riapertura del Transatlantico. In una lettera al presidente Fico chiedono «di rivedere la decisione» di riaprire le porte del corridoio più famoso della politica italiana, prevista per lunedì 8 novembre. Il motivo è legato alla sicurezza sanitaria. L’Associazione stampa parlamentare auspica invece da parte sua che la decisione già presa dai capigruppo nei giorni scorsi venga adesso mantenuta.

