Il confronto ha coinvolto anche Tito Boeri, ex presidente dell’Inps e oggi particolarmente critico su questo passaggio. Gli hanno risposto la presidente dell’Inpgi Macelloni e il segretario della Fnsi Lorusso. Quest’ultimo ha evidenziato che «la crisi dell’Inpgi non è dovuta a una cattiva gestione ma ad uno squilibrio strutturale relativo all’andamento del mercato del lavoro». Resterà comunque in vita l’Inpgi 2, la cassa per i giornalisti autonomi. E questo certo determinerà un sistema nuovo anche di rappresentanza.
Il dibattito proseguirà nelle prossime settimane, fino all’approvazione definitiva della manovra. Resta aperto il nodo vero, quello fondamentale, che interessa anche molti iscritti all’Ucsi: quale pensione adesso per i più giovani? Con quali regole e quali vincoli? E, soprattutto, con quali garanzie?

