Queste frasi le ha riportate il presidente di oggi, Sergio Mattarella, nell’incontro di questo giovedì 11 novembre al Quirinale. Sono parole «profetiche» ed è anche «difficile trovare parole più misurate e più umane per definire la responsabilità degli organi di informazione e dei giornalisti che dovrebbe essere sempre doverosamente rispettata».
Eppure Leone si dimise proprio per la campagna di stampa contro di lui. E qui c’è la critica dura di Mattarella: «Difficile trovare una campagna giornalistica scandalistica e invereconda come quella diretta contro il Presidente Leone, secondo un modello altre volte registrato».
Foto: Quirinale.it

