In generale la tv digitale terrestre, fruibile da tutti, fa registrare un aumento (anche se lieve) di mezzo punto percentuale rispetto al 2019. Anche la tv via satellite cresce dello 0,5%.
Il balzo in avanti lo compione web e smart tv: +7,4%. Ormai sfiorano il 42% dell’utenza complessiva. La mobile tv è già arrivata ad oltre il 33% degli italiani (+5,2% in due anni).
Alla radio restano 8 italiani su 10. Anche il consumo di libri registra dati positivi (proprio mentre a Roma adesso si svolge la fiera annuale). La fruizione è del 43,6% degli italiani. Male la carta stampata: in 15 anni si è meno che dimezzata la percentuale di lettura dei quotidiani (oggi al 29%). Perdite tra il 6 e l’8% anche per settimanali e mensili.
Nella situazione difficile di questi mesi, internet ormai ha raggiunto l’83,5% degli italiani (+4,2% rispetto al 2019). Smartphone ormai all’83,3% (+7,6%) e social network al 76,6% (+6,7%).
delle fonti informative per il 60,1% degli italiani. Punte di ascolto per i più anziani: 73,2%, ma buoni risultati anche tra gli under 30 (42,3%). In una settimana Facebook è utilizzato dal 30,1% degli italiani per informarsi.

