15 Dicembre 2021
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E’ legittimo garantire l’anonimato dei commenti

Una sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che «le imprese editoriali hanno il diritto di garantire l’anonimato ai lettori che lasciano commenti alle notizie pubblicate sul sito».

Franco Maresca

La storia nasce in Austria, dove un editore si è rifiutato di dare i dati sull’autore di un commento ritenuto ingiurioso, spiegando «che i commenti alle notizie da parte dei lettori rientrassero nell’ambito dell’esercizio dell’attività giornalistica».

La Corte Europea da un lato ha ritenuto la pubblicazione di commenti al di fuori delle attività profssionali da tutelare, ma ha anche affermato che la società editrice ha diritto di non rilevare i nominativi «in quanto i commenti del pubblico rientrano, comunque, nell’ambito del dibattito a mezzo stampa e, pertanto, ogni misura atta a ridurre il livello del dibattito pubblico sui giornali contravviene al principio del pluralismo».