19 Dicembre 2021
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Sostegno all’editoria: l’Italia in fondo alla classifica europea

Tutti i governi, in questa fse così complicata, hanno stabilito misure di sostegno all’editoria.

Franco Maresca

Emerge anche nel report del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, che analizza le scelte di otto Paesi: Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Svezia.

Meglio di tutti ha fatto la Francia, che ha già investito mezzo miliardo nella stampa e nell’informazione e ha messo a disposizione nuovi fondi fino almeno al 2022.

L’Italia è penultima nella classifica con 1,49 euro di risorse dirette pro capite. «Anche se va un po’ meglio prendendo in considerazione sia le misure dirette strutturali che le misure temporanee, dirette e indirette, varate in occasione dell’emergenza pandemica: si arriva a 3,89 euro pro capite e si risale di un gradino la classifica, al terzultimo posto».