«La scelta – si legge nell’editoriale del numero in edicola – è dovuta non solo a quanto il Capo di Stato ha trasmesso negli ultimi 12 mesi, segnati dalla pandemia e da altri problemi che hanno messo a dura prova le famiglie e l’equilibrio nelle relazioni sociali, ma soprattutto alla statura e allo spessore del messaggio che è riuscito a imprimere in tutto il settennato, spingendo sempre alla pacatezza e alla riflessione positiva l’intera popolazione persino nei momenti di maggiore incertezza o di aspri contenziosi, spesso ponendo un argine a pericolose derive populistiche».
L’annuncio del settimanale è accompagnato da un commento del direttore don Antonio Rizzolo e dei condirettori, Luciano Regolo e don Stefano Stimamiglio: «Sergio Mattarella è riuscito a ricucire gradatamente il senso dell’identità e della sicurezza nazionale, di un orgoglio patrio costruttivo, positivo e incline alla concordia internazionale che non ha nulla a che vedere con il nazionalismo becero e aggressivo».
Il ritratto del presidente è firmato da Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio ed ex ministro.
Foto: Quirinale.it

