Potrebbe esserci un mese di stipendio in più per i giornalisti se fosse loro riconosciuto dalle piattaforme un compenso per gli articoli pubblicati sui social e sui motori di ricerca.
La stima è di Lazzaro Pappagallo, giornalista Rai e membro della giunta esecutiva Fnsi, che ha esaminato il provvedimento Agcom a favore di Repubblica, Stampa e Radio Capital. «La cifra venuta fuori oscilla fra 375 e 976 euro l’anno. Il provvedimento riguarda soltanto Meta (Facebook)».
La riprdouzione degli articoli è una prassi ormai diffusa e il compenso economico è molto basso e si riversa solo sugli editori. Non ci sono accordi o regole condivise. In molti casi quelle somme esigue non vengono riversate in quota parte ai giornalisti autori degli articoli.

