Il Consiglio di indirizzo generale dell’Inpgi ha approvato il bilancio di assestamento 2025 e il Bilancio di previsione per il 2026. Il patrimonio è di 1,170 miliardi (+19& rispetto all’anno prima):
I risultati positivi, che miglioreranno ancora nel 2026, sono legati, come si legge in una nota, “all’aumento consistente dei contributi non obbligatori dovuti in particolare alle ricongiunzioni (legge 45 del ’90) con i contributi obbligatori di freelance e parasubordinati sostanzialmente stabili”.
La contribuzione complessiva quest’anno ha superato i 200 milioni, crescono però anche le prestazioni.
L’Inpgi “continua a rappresentare un presidio essenziale di protezione sociale e una garanzia per migliaia di lavoratrici e lavoratori che fanno i conti ancora con compensi troppo bassi che, come segnala il Cda nella relazione sul bilancio, necessitano della determinazione di un equo compenso” per i giornalisti non dipendenti”.


