Tempo di auguri e di incontri anche per i giornalisti della sezione lucana dell’Unione Cattolica Stampa Italiana che nella mattina di sabato 20 dicembre hanno incontrato mons. Davide Carbonaro, arcivescovo di Potenza-Muro L.-Marsico N., metropolita di Basilicata. Un momento consueto ma che non cede il passo all’abitudine, in forza dell’entusiasmo di un pastore sensibile al tema della comunicazione.
C’è stata la celebrazione dell’Eucaristia nella cappellina dell’Episcopio fi Potenza: dell’Annunciazione parlava la pagina del vangelo del giorno e ad essa si ricollegavano la statuina della Madonna di Loreto, un’icona dell’Annunciazione e un piccolo un piccolo frammento di un muro della Terra Santa.
“Dio non ha scelto i luoghi del sacro, ma la casa di una ragazza, una casa attraversata da gioia, fatiche e dolore, come le nostre di questi tempi”, ha ricordato l’arcivescovo nella sua riflessione.
“Il Dio dell’impossibile, che supera ogni aspettativa umana – ha continuato mons. Carbonaro – ci invita a vivere questi giorni con uno sguardo profondo al mistero dell’Incarnazione: un Bambino che entra nelle nostre case, nella vita concreta per rinnovare la speranza possibile anche dove sembra impossibile”.
Di qui, l’impegno ad essere, come Maria, ascoltatori di chi incontriamo nel nostro servizio giornalistico e, come l’angelo, messaggeri di parole di vita le sollecitazioni rivolte ai presenti dalla liturgia odierna.
Infine, il cordiale scambio degli auguri in vista di un secondo incontro che i soci dell’Ucsi Basilicata hanno organizzato per domenica 28 dicembre presso la Cattedrale di Matera, dove presiederà l’eucaristia l’arcivescovo Ambarus.


