7 Gennaio 2026
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Norvegia al primo posto, l'Italia è quarantanovesima

La classifica globale della libertà di stampa

la classifica globale della libertà di stampa

Franco Maresca

L’organizzazione Reporter senza frontiere” ha stilato una nuova classifica sulla libertà di stampa, che tiene conto di numerosi parametri.

Prima è la Norvegia, l’Italia è al 49° posto. Ancora peggio gli Stati Uniti, oggi al 57° posto). L’ultima posizione è dell’Eritrea.

Come abbiamo riportato anche qui, il 2025  è stato un anno molto critica per i giornalisti. Il record negativo di uccisioni c’è stato in Messico.

Il pericolo maggiore per i giornalisti sta proprio all’interno dei loro Paesi: solo due giornalisti stranieri sono stati uccisi quest’anno.

“Garantire libertà, indipendenza e pluralità nel panorama mediatico odierno richiede condizioni finanziarie stabili e trasparenti –  scrive Anne Bocandé, direttore editoriale di Rsf a proposito della nuova classifica  -. Senza indipendenza economica, non può esserci libertà di stampa. Quando i media sono in difficoltà finanziarie, vengono trascinati in una corsa per attrarre pubblico a scapito di un’informazione di qualità, e possono cadere preda degli oligarchi e delle autorità pubbliche che cercano di sfruttarli”.

Conclude: “L’indipendenza finanziaria dei media è una condizione necessaria per garantire un’informazione libera e affidabile al servizio dell’interesse pubblico”.