Nel suo discorso al corpo diplomatico, Papa Leone ha denunciato la riduzione degli spazi per la libertà di espressione in Occidente. E ha criticato lo sviluppo di un linguaggio “orwelliano” che esclude chi non si adegua a certe ideologie.
Il Papa ha parlato di “un vero e proprio ‘corto circuito’ dei diritti umani. Il diritto alla libertà di espressione, alla libertà di coscienza, alla libertà religiosa e perfino alla vita, subiscono limitazioni in nome di altri cosiddetti nuovi diritti. Il risultato è che l’impianto stesso dei diritti umani perde vigore, lasciando spazio alla forza e alla sopraffazione.


