il Coordinamento nazionale dei comitati regionali per le comunicazioni (Corecom) e l’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi) hanno firmato, alla presenza del cardinale Angelo Bagnasco, il protocollo d’intesa per “promuovere un percorso formativo orientato alla diffusione di una cultura della comunicazione fondata sul rispetto della dignità della persona e sul contrasto alle parole ostili nei media tradizionali e digitali”.
La firma l’hanno messa Carola Barbato, coordinatrice nazionale dei Corecom, e Vincenzo Varagona, presidente nazionale Ucsi. C
Il testo del protocollo spiega che ci sarà un “percorso condiviso tra le due istituzioni”, attraverso l’organizzazione di “campagne di sensibilizzazione sui rischi del linguaggio d’odio, online e offline” e di “seminari, incontri pubblici, workshop e laboratori di media education”.
Intende “diffondere buone pratiche di giornalismo etico e comunicazione” e sviluppare “progetti di ricerca e monitoraggio sui fenomeni di hate speech e disinformazione”.


