I giornalisti iscritti all’albo in regola con gli obblighi formativi sono 60.861. Erano 96.016 quelli tenuti a farlo. Ci sono anche gli inadempienti totali: addirittura 24339. .
Resta il problema degli inadempienti totali, che sono stati 24.339. Di questi 18.900 erano “zeristi”anche nel triennio precedente (2020 – 2022).
“Ci troviamo di fronte a diverse migliaia di iscritti all’albo che non solo non mostrano alcun interesse a rispettare l’obbligo di legge sulla formazione, ma che non colgono l’importanza di un aggiornamento continuo, oggi quanto mai indispensabile nella nostra professione. – commenta sul sito dell’Ordine dei giornalisti il presidente dell’Ordine Carlo Bartoli – È inaccettabile che vi siano colleghi che per anni e anni non hanno fatto nemmeno un’ora di formazione obbligatoria, a detrimento di quanti si sono impegnati. Non vorrei che molti di questi usassero il tesserino solo per entrare gratis ai musei. Altro discorso, invece, è quello di garantire a coloro che hanno una forma di contratto i necessari permessi retribuiti per potere assolvere gli obblighi di formazione”.
Ma l’esecutivo del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deciso una riapertura temporanea dell’iscrizione ai corsi on demand sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it, riservata esclusivamente agli iscritti che non risultano ancora in regola con gli obblighi formativi 2023-2025.
La riapertura avrà la durata limitata dal 1 al 28 febbraio 2026 e sarà valida esclusivamente per i soggetti indicati senza alcun effetto su triennio 2026-2028


