Durante l’incontro “Giornalismo, una professione da difendere – L’informazione tra minacce e sfide dell’innovazione” (vedi anche qui), il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini ha indicato una direzione da perseguire: “Più giornalisti più contributo pubblico, più risorse pubbliche”. E ha ribadito un concetto da lui già espresso più volte: deve essere creato un fondo a sostegno dell’informazione europea “perché il racconto europeo e nazionale è fondamentale per evitare che i nostri Paesi vengano raccontati da realtà diverse che hanno altre finalità”.
Sull’utilizzo dell’intelligenza ariticiaile, per Barachini, “servono misure come i codici deontologici all’interno delle redazioni”. L’intelligenza artificiale “non può in alcun modo sostituire l’attività giornalistica. Ecco questa deve essere una chiave: tornare a dare un volto e anche una responsabilità all’informazione”.

