Anche l’Italia è tra i Paesi più colpiti da tentativi di interferenze e manipolazioni dell’opinione pubblica. Emerge dall’ultimo rapporto dell’Unione europea
L’Ucraina resta l’obiettivo principale. Seguono Francia, Moldavia e Germania. E poi c’è l’Italia, insieme a Spagna, Romania, Belgio, Gran Bretagna.
La tendeza è quella di una “espansione”. Il 29% degli incidenti è stato attribuito alla Russia, mentre il 6% era collegato alla Cina. Ci sarebbero state anche azioni congiunte.
In ogni caso il 65% di tutti gli “incidenti” registrati non è attribuibile direttamente.
Il 36% delle minacce di interferenze e manipolazioni ha riguardato contenuti politici, il 22% la sicurezza militare, il 23% i media, l’8% le organizzazioni non governative.


