Ecco le manifestazioni principali in questo 27 marzo, giorno dello sciopero, secondo quanto riporta la Federazione della Stampa nel suo sito.
A Roma, l’Associazione Stampa Romana invita i colleghi in sciopero a manifestare in Largo di Torre Argentina a partire della 10.30.
A Milano l’Associazione Lombarda Giornalisti ha organizzato un presidio a sostegno dello sciopero, dalle 11 in Largo la Foppa (MM Moscova).
A Bologna l’iniziativa promossa dall’Associazione della stampa Emilia-Romagna si terrà dalle 10.15 alle 12 in via Aldo Moro, davanti al palazzo della Regione.
Due gli appuntamenti in programma in Trentino-Alto Adige: alle 11 in piazza Mazzini a Bolzano, e alle 15 in piazza Dante a Trento, davanti ai palazzi di Provincia e Regione. Ai giornalisti in sciopero esprimono «pieno sostegno» i sindacati confederali regionali Cgil, Cisl e Uil del Trentino con Cgil/Agb, SgbCisl, Uil/Sgk e Asgb.
Un doppio appuntamento è previsto anche in Umbria, promosso dall’Associazione Stampa Umbra, insieme con l’Ordine regionale dei giornalisti: a Perugia in piazza Italia e a Terni, in piazza Tacito. L’orario è lo stesso: le 10.30.
Nelle Marche il flash mob promosso in un primo momento dal Sigim è rinviato invece al 16 aprile a causa delle avverse condizioni meteo.
Ad Aosta, l’Asva ha organizzato un presidio in piazza Chanoux, a partire dalle 11, a difesa della dignità dei lavoratori, con un pensiero rivolto ai colleghi del quotidiano La Stampa, che in città ha la redazione regionale.
A Cagliari Associazione della Stampa sarda si troverà alle 11 sotto il bastione di San Remy per spiegare le ragioni per le quali i giornalisti scioperano.
Assemblee il 27 marzo sono in programma a Pescara, promossa dal Sindacato giornalisti abruzzesi, e Potenza, a cura dell’Associazione Stampa della Basilicata.
A Firenze giornaliste e giornalisti sono scesi in piazza il 19 marzospiegando le ragioni dello sciopero durante la manifestazione a difesa della sede Rai.
A Torino è in programma per mercoledì 1° aprile, a 10 anni esatti dalla scadenza del contratto di lavoro, la manifestazione nazionale che la Fnsi ha promosso, insieme con l’Associazione Stampa Subalpina per unire le ragioni della mobilitazione per il rinnovo contrattuale alle vertenze dell’editoria italiana. Hanno annunciato la propria adesione anche l’Ordine regionale dei giornalisti e un delegazione dell’amministrazione comunale.


